So che il blog non è il mezzo adatto per dare sfogo alle proprie sfrustrazioni... ma proprio non ce la faccio!!
"Quello che sto vivendo è un periodo di merda... la vita fa schifo ecc ecc..." cose banali che si dicono sempre quando la vita prende una piega che proprio non ci piace, ma quando inizia ad assumere contorni sempre più neri ti accorgi di quanta verità nascondano determinate parole.
Il mio periodo nero sapete bene quando è cominciato, ma nonstante tutto tiro avanti e faccio la persona forte, anche se a volte vorrei davvero essere una persona debole e per una volta farmi consolare, ma non posso. Il sorriso aleggia sempre sulle mie labbra per non far preoccupare nessuno, perchè se lascio andare le redini probabilmente la disperazione mi assalirebbe!!
La paura di vivere quello che in questo momento stanno vivendo mia zia e mie cugine è tanta, il dolore che leggo nei loro occhi mi paralizza, perchè ho un'immensa paura di vederlo riflesso nei miei occhi...
Voglio tornare felice, inconscente ma purtroppo non si può!!
Apple Iphone o
Samsung i900 Omnia?





Genere Fantastico
Regia di Gabor Csupo
Molti (forse troppi) ormai sanno che mi affascinano i film e i romanzi per ragazzi perché solo dentro questi si può ritrovare quel piccolo immaginario che si costruiva da bambini quando si giocava nel cortile con gli amici. La domanda tipica “Tu lo immaginavi così?” mi ritorna in mente quando vedo film come “Un ponte per Terabithia”. Anzi, forse in questo caso la frase è “Devi guardare con attenzione. Chiudi gli occhi e tieni ben aperta la mente” solo in questo modo si può sprigionare l'immaginazione e vedere Troll, Guerrieri volanti o strane creature simili a grossi scoiattoli. Questa è Terabithia, il mondo fantastico che si riesce a sprigionare dalla mente di un ragazzino, o meglio 2 ragazzini Jesse e Leslie. Il primo assoggettato dai bulletti della classe con il cervello simile a quello di uno uovo al tegame, e la seconda, la nuova arrivata in città, inserita in una classe di compagni/sconosciuti e subito al centro dell'attenzione (non essendoci banchi liberi siederà vicino all'insegnante).
Ma cosa mi ha colpito di questo film?
La magia direi... ma non basta.
Mi ha colpito l'immaginario, inizialmente difficile da capire forse perché ormai lontano da quella costruzione di mondi, ma poi improvvisamente decriptato. La creazione delle ambientazioni, un bosco forse abbandonato (una delle mie ambientazioni preferite dove giocare da bambino piuttosto che palleggiare con un pallone), una casa sull'albero (sogno del 90% dei bambini e quindi anche mio... non so quante case avrò tentato di costruire...) e tutto attorno un mondo da costruire o relamente esistente, ambientato da strane creature e pronto da esplorare.
Il rapporto tra i due bambini mi ricorda molto quello che avevo io con un'amica d'infanzia. Costruivamo di tutto con la mente e vedevamo le stesse cose, fino a trasportarle anche agli altri amici che, chi più e chi meno, riuscivano a vedere le nostre stesse cose.
Un film lontano anni luce da HarryPotter (per fortuna), senza incantesimi, maghi o stregoni, solo l'immaginazione dei bambini. Questa volta non direi “è necessario indossare gli occhi di un bambino” piuttosto “bisogna tornare bambini” per rimanere affascinati e coinvolti.
In effetti bastava poco, il muoversi di un ramo, il rumore del vento, qualche goccia di pioggia, per essere trasportati in un'avventura affascinante. Gli effetti speciali non invadono la visione del film anzi, sono delicati e spesso ben mascherati quasi irriconoscibili.
Ma nella storia non c'è solo magia. Questa è solo la cornice.
Un film del 2007 che racconta temi sempre presenti come il bullismo, l'ingenuità, la crisi finanziaria delle famiglie, le difficoltà della comunicazione e comprensione reciproca tra adulti e bambini, e i primi drammi adolescenziali
Per quello che riguarda la professione che vorrò ricoprire, ed in parte ricopro, Terabithia insegna!
Bisogna solo ricordare di "Chiudere gli occhi e terene ben aperta la mente”
Nei miei lunghi e solitari viaggi all'interno della rete mentre faccio finta di preparare una tesi dall'aria sempre più improbabile... ne sto scoprendo di tutti i colori!! Ora ci si droga a suon di mp3.... davvero, eh!!!!!
Vi riporto di seguito alcuni pezzi dell'articolo che potete trovare su questo link: http://notizie.alice.it/cronaca/sballo_cyber_droghe.html?pmk=hpppstr1_0
"Esistono suoni capaci di riprodurre nell'organismo gli stessi effetti delle droghe comunemente in uso. Ogni traccia audio contiene frequenze sonore che producono alterazioni nervose che, a livello cerebrale, mescolate con speciali sintetizzazioni, sono capaci di indurre stati allucinogeni, euforici, equiparabili all'assunzione di spinelli o pasticche.C'è chi, nell'ambito della neurofarmacologia, ridimensiona la notizia, come un'abile ideazione di abili venditori di fumo, con lo scopo di abbindolare internauti creduloni e suggestionabili dalle teorie dei messaggi subliminali.
Con meno di 14 euro si può acquistare online una compilation di oppio, marijuana, peyote, cocaina. Basta smanettare un po su Internet, soffermarsi sul sito I-doser per trovare questi mp3 binaurali. Si tratta di frequenze sonore che agiscono sul cervello provocando gli stessi stimoli nervosi di una dose di sostanza psicotropa. È diffusa anche l'abitudine al file sharing. Il Gat della Guardia di Finanza (nucleo specializzato in frodi telematiche) ha lanciato l'allarme sul loro preoccupante dilagare. Ancora tutti da provare dal punto di vista scientifico gli effetti. In alcuni soggetti le cyber-droghe provocano eccitazione e straniamento, in altri sonnolenza, in altri ancora nessuna reazione.
Come funziona quindi la cyber-droga? "Esistono particolari onde comprese tra 3 e 30 hertz, gli infrasuoni, ovvero le frequenze su cui lavora il cervello umano, che sono in grado di fare sprigionare le reazioni più disparate. Le onde alfa hanno un potenziale effetto rilassante, ma ce ne sono altre che ottengono l'effetto opposto, cioè euforizzante o eccitante”.
..questa cosa è terribilmente strapotenziale!!!!Immagini, appunto i rave??? cioè...il farsi diventa qualche cosa di corale...mentre prima ognuno si faceva la sua dose..con una dose e un buon paio di casse ne usurfruiscono tutti! è spaventosamente fantascientifica....
...e mentre i nostri prima ci dicevano "non fumare! non bere! non ti drogare!"... oggi i neo genitori cosa diranno fra pochi anni ai loro figli?? "non fumare! non bere! non ti drogare!...e NON ASCOLTARE MUSICA!Eh, guai!"...